Elly Schlein a Modena per incontrare i richiedenti asilo

Venerdì 21 luglio Elly Schlein, europarlamentare di Possibile, ha incontrato il prefetto di Modena Maria Patrizia Paba e un gruppo di richiedenti asilo ospitati nei centri della nostra provincia.

Dall’incontro con il prefetto, svoltosi in un clima di costruttiva cordialità, si è ottenuto l’impegno a vigilare sulle procedure di iscrizione anagrafica dei richiedenti asilo ospitati nei CAS (oggi di fatto bloccate) e a lavorare per un rilascio più rapido dei permessi di soggiorno rinnovati.

Sugli spalti del Novi Park si è invece svolto l’incontro fra l’europarlamentare e alcuni ragazzi del collettivo Modena’s Refugees. I richiedenti asilo hanno presentato a Elly Schlein la situazione dei centri in cui sono ospitati e delle criticità legate alla mancata iscrizione nelle Anagrafi dei Comuni modenesi e ai ritardi nei rilasci dei permessi di soggiorno.

L’incontro si è concluso con l’impegno dell’europarlamentare a tenere monitorata la situazione con l’aiuto dei volontari dell’accoglienza e dei membri del comitato modenese di Possibile.

Per Me Modena, Possibile, SI, Articolo UNO e PRC: Rispettare i diritti dei richiedenti asilo ospitati a Modena

La gestione dei flussi migratori è diventata un alibi per una politica di governo incapace di rispondere ai bisogni dei cittadini e delle cittadine. Serve un approccio razionale e giusto nei confronti di tutti, garantendo i diritti previsti dalla legge.

I richiedenti asilo del collettivo Modena’s Refugees che hanno rivolto un appello ai cittadini modenesi, così come tutte le persone ospitate nei centri di accoglienza della nostra provincia, hanno il diritto di ottenere la registrazione all’anagrafe secondo le linee guida sul diritto alla residenza. Il fatto che tale diritto non abbia visto una puntuale e sistematica applicazione sul territorio modenese costituisce un vulnus che va affrontato e risolto. La registrazione anagrafica è un passaggio semplice ma fondamentale: perché rappresenta un presupposto per qualsiasi processo d’integrazione; perché si tratta di un requisito richiesto dalle imprese per trovare lavoro e rendersi indipendenti dal sostegno dello Stato, durante e al termine del percorso di accoglienza; perché è dal momento in cui si ha la residenza che parte il computo del tempo per l’acquisto della cittadinanza.

Occorre inoltre garantire il fondamentale diritto pieno all’assistenza sanitaria e un rinnovo rapido e tempestivo dei permessi di soggiorno.

Rispetto al tema cruciale del volontariato obbligatorio bisogna essere chiari: sottrarre posti di lavoro alla collettività e utilizzare richiedenti asilo “volontari” per svolgere le stesse mansioni alimenta una guerra tra poveri deleteria. Il rispetto del diritto costituzionale alla giusta retribuzione per chiunque lavori, italiano o straniero, è l’unico presupposto accettabile pe un volontariato autentico.

Di fronte a chi chiede il rispetto dei propri diritti, previsti dalla legge, nessuno può restare in silenzio: facciamo nostra la battaglia per il riconoscimento e il rispetto dei diritti di tutte le persone, italiane e straniere, che si trovano a Modena.

 

Domenico Campana (Per Me Modena)

Alessandra Di Bartolomeo (Sinistra Italiana)

Davide Ferraresi, Maria Laura Marescalchi (Possibile)

Paolo Trande (Articolo UNO – MDP)

Judith Pinnock, Paula Nolff (Rifondazione Comunista)

Modena Possibile e Sinistra Italiana aderiscono al presidio a sostegno dello Ius Soli

Sinistra Italiana e Possibile aderiscono al presidio che si terrà lunedì 10 luglio alle 21 presso il Sacrario della Ghirlandina, in difesa della legge sullo Ius Soli attualmente in discussione al Senato e in opposizione alla fiaccolata a cui parteciperanno esponenti di organizzazioni di estrema destra.

La legge sullo Ius Soli potrebbe permettere il riconoscimento dei diritti di oltre 800000 persone residenti in Italia, che sono cresciute e hanno studiato in questo Paese, e che oggi sono prive della cittadinanza italiana. Sono persone a cui oggi vengono negati i diritti costituzionali dei cittadini e delle cittadine italiani, pur studiando, lavorando, pagando le tasse e vivendo da tempo in Italia.

Nonostante a nostro avviso sia una legge che presenta forti limiti, come ad esempio la discriminazione dei bambini e delle bambine in base al reddito dei genitori, crediamo tuttavia che la sua approvazione sia un primo passo verso una migliore e reale integrazione tra i cittadini e le cittadine.

Esprimiamo inoltre la nostra preoccupazione rispetto alla partecipazione alla fiaccolata che si terrà lunedì prossimo a Modena di esponenti di formazioni di estrema destra provenienti da tutta la Regione: sotto il loro “patriottismo” di facciata, queste organizzazioni stanno conducendo una campagna di odio che mina la coesione sociale del Paese.

Saremo al Sacrario della Ghirlandina per esprimere il nostro sostegno allo Ius Soli e per ribadire la nostra adesione ai valori della solidarietà, dell’uguaglianza e dell’antifascismo che gli uomini e le donne di Modena hanno sempre difeso con convinzione.

Vignola, Modena Possibile appoggia Vignola Cambia e Mauro Smeraldi

In vista delle elezioni amministrative dell’11 giugno, il comitato modenese di Possibile esprime il proprio sostegno alla candidatura di Mauro Smeraldi e di Vignola Cambia, in campo per rinnovare il proprio mandato alla guida della Città di Vignola.

Condividiamo l’approccio concreto alla soluzione dei problemi dei cittadini che Vignola Cambia propone nel suo programma: un approccio che parte dall’esperienza di chi ha già amministrato e che intende mettere a frutto questa esperienza senza rinunciare a proposte innovative.

Proposte forti come la valorizzazione degli strumenti di democrazia diretta introdotti nello Statuto comunale nel corso del precedente mandato. Proposte coraggiose come l’indizione di un referendum per chiedere ai cittadini il proprio giudizio sul trasferimento della Coop, decidendo di considerare vincolante l’esito della consultazione. Proposte che rispondono alle esigenze dei cittadini, per migliorare le politiche sanitarie e sociali, per aumentare la qualità della scuola, per investire sul territorio senza perdere di vista la tutela dell’ambiente.

Si tratta di un programma che ha come perno la partecipazione dei cittadini alla vita della città. Anche per Possibile la partecipazione è un metodo fondamentale per riavvicinare i cittadini alla politica e far sì che la politica sia sempre al lavoro per garantire il benessere di tutti.

Per questi motivi, invitiamo i cittadini di Vignola ad andare a votare domenica 11 giugno e a sostenere Vignola Cambia e Mauro Smeraldi.

Tour Ricostituente a Pavullo nel Frignano

Venerdì 25 a Pavullo nel Frignano il comitato Modena Possibile insieme al Comitato per il NO alla riforma costituzionale del Frignano organizza una serata informativa su referendum, con la partecipazione di Elly Schlein eurodeputata di Possibile e l’avvocato Mauro sentimenti componente del Comitato nazionale per il NO alla riforma costituzionale, introduce Marcello Romagnoli Docente UNIMORE. Votiamo INFORMATI.

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No alla violenza, solidarietà al Partito Democratico di Modena

Abbiamo appreso questa mattina dell’attentato avvenuto davanti alla sede del circolo PD della Madonnina, dove sono state fatte esplodere delle bombole ed è stato rinvenuto un cartello con scritte intimidatorie nei confronti dello stesso PD e con un inquietante riferimento a Giuseppe Civati, segretario nazionale di Possibile.

Condanniamo fermamente questo atto intimidatorio e esprimiamo la nostra solidarietà nei confronti del Partito Democratico di Modena, vittima di questo gesto. Crediamo che il confronto politico debba svolgersi in modo pacifico e che il dibattito tra chi la pensa diversamente debba svolgersi in maniera trasparente e alla luce del sole. La violenza politica non è accettabile in uno Stato democratico.

Il comitato Modena Possibile

Giuseppe Civati a Finale Emilia

Giovedì 2 giugno, in occasione della Festa della Repubblica, Giuseppe Civati sarà a Finale Emilia per un’iniziativa (qui l’evento Facebook) organizzata da Sinistra Civica, la lista candidata alle elezioni amministrative che si terranno il 5 giugno.

Assieme a Civati sarà presente Stefano Lugli, candidato sindaco di Sinistra Civica.

L’incontro sarà anche l’occasione per rilanciare la campagna referendaria in difesa della Costituzione: sarà possibile firmare a sostegno della richiesta di sottoporre a referendum la riforma costituzionale approvata al Parlamento.

Oltre al quesito sulla riforma, sarà possibile firmare a sostegno dei quesiti promossi dal comitato per la modifica dell’Italicum e dal comitato dei referendum sociali.

A seguire, si esibiranno i Fratelli Merighi.

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Cena resistente

VolantinoIl Comitato per il NO alle modifiche costituzionali, a cui Modena Possibile aderisce, vi invita il 2 aprile alla prima CENA RESISTENTE della campagna referendaria contro la “riforma” della Costituzione e per la  raccolta firme per l’abrogazione dell’Italicum, legge elettorale antidemocratica,  che partirà in tutta Italia il 9 aprile, unitamente a quella per la richiesta di altri referendum abrogativi delle leggi sulla scuola, le privatizzazioni, il lavoro.

Sarà l’occasione per dimostrare quanto l’impegno di tanti cittadini e cittadine possa tornare a contare nel nostro paese.

Non puoi mancare!

 

Si raccomanda di prenotare per tempo contattando Beniamino Grandi (335 688 2173, beniaminograndi@gmail.com).

Comitato per il NO nel referendum costituzionale

Modena Possibile

#SvegliatiItalia! Modena Possibile per l’Uguaglianza!

“Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono EGUALI davanti alla legge, SENZA DISTINZIONE  di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la LIBERTÀ e l’EGUAGLIANZA dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese. “

Chiediamo al Governo e al Parlamento di legiferare perché non ci siano più discriminazioni, perché i Diritti siano Diritti di Tutti. Perché vogliamo vivere in un paese Civile.

Siamo consapevoli che il Ddl Cirinnà è solo un primo passo verso l’Uguaglianza, ma che farà la differenza nella vita di milioni di persone.

Domani pomeriggio anche noi di Modena Possibile faremo sentire la nostra voce in piazza Mazzini.

Vogliamo uno Stato che dia pari dignità a tutte le unioni e sicurezza giuridica a tutte le bambine e a tutti i bambini d’Italia! Domani vedremo l’Italia più bella, l’Italia che vogliamo!

Anna Perrella

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